mercoledì 5 luglio 2017

L'antica arte di fabbricare una brocca






In crisi non è la società della tecnica , ma le forme della tradizione occidentale, che da tale civiltà sono portate al tramonto. Non solo la creazione di nuove tecnologie distrugge le tecnologie obsolete, ma la civiltà della tecnica, nel suo insieme, distrugge le forme tradizionali nelle quali si è via via presentata la " tecnica" occidentale : la religione, la morale, la politica, l'arte, la filosofia. Esse sono distrutte non nel senso che sono bandite, ma nel senso che vien negata la loro pretesa di guidare l'umanità, e questa negazione non consite in un semplice atto teorico ma nella maggior " potenza" della razionalità scientifico-tecnologica rispetto a qualunque altra forma di razionalità. La crisi dei " valori tradizionali" è la loro impotenza rispetto alla potenza tecnologica.
Ogni critica che nella "nostra" cultura viene rivolta alla civiltà della tecnica si fonda su quello stesso atteggiamento di cui tale civiltà è la più rigorosa realizzazione. Questo atteggiamento- che compare insieme all'uomo- consiste nella persuasione di essere padroni delle proprie azioni e di essere in grado di padroneggiare, mediante l'agire le cose del mondo.
L'Oriente ha coltivato soprattutto la capacità di divenire padroni del mondo interiore, soprattutto del mondo esteriore l'Occidente. Anche i filosofi che , come Heidegger ( in cui riecheggiano alcune forme tipiche della saggezza orientale) , mettono in questione il rapporto mezzo-fine , contestano il modo in cui tale rapporto viene realizzato , non questo rapporto come tale.
L'antica arte di fabbricare una brocca è anche per Heidegger profondamente diversa da una moderna centrale idroelettrica. Eppure, nonostante ogni indubbia diversità l'antico e il nuovo modo di fabbricare le cose hanno in comune l'essenziale e il decisivo: la persuasione ( la fede) che l'uomo è capace di dominare il mondo, cioè di trasformarlo conformemente ai propri progetti.
E' così "naturale" , questa persuasione, che in genere non si vuol perdere tempo attorno a essa. La sostanza di tale persuasione rimane immutata anche quando si rileva che gli autentici attori storici non sono gli individui, ma i gruppi, gli apparati, le istituzioni, le strutture. ( si tratta della versione attuale del concetto tradizionale che l'autentico attore della storia sia il divino) è così naturale, quella persuasione, appunto perchè in essa consiste la "natura" dell'uomo. La civiltà della tecnica è il pieno dispiegamento della "natura" dell'uomo.

17 commenti:

  1. Migliore ipotesi per questa immagine: natura si ribella all uomo.

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  2. Leggo nel Corsera:

    «Siamo vicini a un punto di non ritorno oltre il quale il riscaldamento globale diventerà irreversibile. La scelta di Trump potrebbe spingere la Terra oltre questa soglia e farla diventare come Venere, con temperature oltre 250 gradi e piogge di acido solforico». È Stephen Hawking a tratteggiare la terribile prospettiva. Il grande astrofisico, che ha spiegato gli enigmi dei buchi neri, punta il dito contro il presidente americano e la sua decisione di ritirare gli Stati Uniti dall’accordo di Parigi sul clima: «Il cambiamento climatico è uno dei grandi pericoli da affrontare - ha detto in un’intervista alla Bbc per i suoi 75 anni -, se vogliamo fermarlo dobbiamo farlo ora».

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  3. Quando l'uomo si mette al posto di Dio e da creatura si sente Creatore ecco cosa succede.
    Ciao Gus.
    sinforosa

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    1. Si mettono al posto del Signore e scelgono il dio denaro.
      Ciao Sinforosa.

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    2. A cominciare da quelli che credono di bazzicarLo moooolto da vicino...

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    3. Chi lo crede è ,invece, lontanissimo.

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    4. @ Franco, hai sempre una nota, di giudizio sugli "altri"vedi il commento qua sopra. Incominciamo noi a non sprecare acqua, usare energia pulita non inquinante, a fare uso della raccolta differenziata in modo corretto...e così via.
      Avere i piedi per terra è importante, essere responsabili di ogni atto che compiamo, senza andare su un'isola deserta.
      Buongiorno a tutti!
      Dani

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    5. Grazie Dani.
      L'inquinamento atmosferico da anidride carbonica provoca l'effetto serra. Sono le industrie a inquinare e c'è un piano di riconversione che dovrebbe riportare a valori normali l'atmosfera. Farlo significa creare disoccupazione, essere meno competitivi con la concorrenza. Stai sicura, gente come Trump è pronto a distruggere il mondo pur di non essere impopolare.
      Ha definito l’effetto serra come una “truffa” contro l’economia americana, orchestrata dalla Cina. Ha proposto di decimare il budget dell’Agenzia per la protezione ambientale americana e al suo comando ha nominato l’uomo che l’aveva combattuta e portata in tribunale. Il clima è un “ponte” difficile sul quale costruire - o cominciare a costruire - una rinnovata partnership internazionale con Donald Trump. Ma è diventata questa, più dell’unità contro il terrorismo o della riaffermazione del ruolo della Nato, la posta in gioco dei summit in Europa tra le grandi potenze nei quali culmina il primo viaggio estero del presidente americano.
      Su questo, già a Bruxelles e ancor più a Taormina nel G7, sono concentrati gli sforzi per evitare strappi e salvare Parigi - o meglio l’accordo sulla lotta al cambiamento climatico sottoscritto nella capitale francese nel 2015 sotto l’egida dell’Onu da parte di 200 Paesi e firmato per gli Stati Uniti dal predecessore e nemesi di Trump, Barack Obama.
      Ciao.

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    6. Concordo con Sinforosa. Quando l'uomo imparerà e capirà di essere solo immagine e somiglianza di Cristo allora avrà capito il senso della sua vita. Speriamo però che non sia troppo tardi...

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    7. Le parole di Stephen Hawking mettono i brividi.

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  4. Sai una cosa Gus? Su un'isola deserta altro che vaso.. io non sarei capace di accendere un fuoco, di pescare un pesce, di farmi una capanna, di ripararmi dal freddo... siamo esseri evoluti per procura. Nasciamo direttamente allo stato F.. ma ci mancano gli stai A,B,C,D... etc etc Siamo inutili senza supporto. I nu ti li

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    1. Lo sviluppo sostenibile ormai è diventato un'utopia.

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  5. Ciao Gus, ti leggo sempre, e ti ringrazio per tutto...
    Ti diro'....
    Bacio.

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    1. Caratterialmente le assenze prolungate mi angosciano.
      Ti ringrazio per questo commento.
      Ciao.

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  6. Nel dialetto romanesco, quando una donna appoggia le mani sui fianchi si
    dice che fa "la brocca" un contenitore di pensieri o di parole (così ho sentito in una commedia...)
    I Vangelo parla della brocca della Samaritana con quel che segue.
    Se ci lasceremo guidare dalle parole di Gesù, se anche noi metteremo a nudo le nostre false ricerche e le nostre immobilità, senza accorgerci abbandoneremo la brocca del passato per dissetarci alla fonte viva che è Cristo. Abbandoneremo la brocca delle nostre paure, delle nostre ansie, delle nostre inutile preoccupazioni e pure noi avremo la forza di annunciare che Gesù è tutto quello che di più bello si possa desiderare per riempire il vuoto che abita nel cuore dell'uomo e per saziare la sua sete di infinito.
    Arrivederci Gus. Grazie per il post.

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  7. Gus caro hai visto il mio nuovo blog? A me piace e dovrò solo spostare la scritta per due motivi : non ha il senso del Canto e poi non si nota molto.....buonaserata Ciao

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